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Organici, inorganici o meglio ibridi? Ingredienti e chimica per sapere cosa mettiamo nella nostra pelle


INCHIOSTRI e colori REACH COMPLIANT

Quando parliamo di colore, colori… l’argomento è piuttosto complesso.
Ora parleremo di sopracciglia perché sono il trattamento più richiesto e sono quelle più a rischio di “viraggio”
Il viraggio cromatico è quasi inevitabile, sì il colore che viene inoculato è perfettamente studiato e calibrato dopo un anno troveremo il nostro “marrone” sicuramente più chiaro ma leggermente cambiato in quanto ci sono 4 fattori che influenzano il colore finale:

  1. i nostri macrofagi
  2. età del cliente
  3. esposizione solare
  4. il nostro sottotono cutaneo

Quando una professionista crea il nostro colore mescolerà 2 o 3 colori differenti, raramente troverà il colore perfetto in un unico colore.
Poi eseguirà la prova colore. Si tratta di vedere come la miscela di inchiostri si sposa con il nostro incarnato creando una linea con uno stuzzicadenti (imbustato singolarmente) oppure con un pennellino monouso. Non bisogna sfumare il colore con i guanti perché rischiamo di cambiarlo; il calore della pelle e la frizione andrebbe a spaccare il legame del colore andando a mostrarci tutta un’altra tonalità.
Poi bisognerà attendere qualche istante che l’inchiostro ossidi sulla pelle. Ecco ora abbiamo il nostro colore!

Cos’è cambiato nel mondo dei colori?

4 gennaio 2022 a tutti i tatuatosi, dermopigmentista d’Europa è stato stravolto il mondo degli inchiostri in quanto è entrata in vigore una nuova legge la REACH (Registration Evaluation Authorization and restriction of Chemicals).
Registrazione Valutazione Autorizzazione e soprattutto restrizione delle sostanze chimiche. Diciamo che hanno abbassato drasticamente la soglia autorizzarla di alcune componenti fondamentali rendendone praticamente impossibile l’utilizzo quindi, tutti i produttori, si sono reinventati i colori.

Una volta avevamo 2 grandi famiglie:

PIGMENTI ORGANICI
Completamente prodotti in laboratorio, praticamente nichel free, colori meno coprenti quindi più trasparenti con infinite possibilità di tonalità e più brillanti.

PIGMENTI INORGANICI
Derivati dall’utilizzo di ossidi di ferro, biossido di titanio, cromo …

Molto stabili e più duraturi nella pelle, più coprenti e più opachi generalmente i più utilizzati dalla maggior parte delle dermopigmentiste

Dopo la REACH abbiamo gli INCHIOSTRI IBRIDI, ovvero abbiamo a disposizione il meglio sia dei pigmenti organici che inorganici in quanto sono stati sapientemente assemblati.

Ci sono nuove accortezze per utilizzarli al meglio e piccoli nuovi tecnicismi.

Lascio qui sotto un esempio di ingredienti di uno dei nostri inchiostri per chi desidera approfondire l’argomento

ESEMPIO INCI

Sterile Water (Aqua), Glycerin, Ethanol, Soy Lecithin, PVP, Calcium Sodium Phospholicate; CI 77891, 77499, 77492, 11783, 71130, 56298, 73907, 56110, 77266.

Sterile Water

Non distillata, ma sterile (Filtrata-abbattuta-sterilizzata-ulteriormente filtrata).

Prodotta nel laboratorio in tubature Bronzo Caro (utilizzate anche in ospedale per il trasporto)

Glycerin (glicerina)

Umettante di origine vegetale. Ha l’aspetto di un liquido denso e viscoso, trasparente, inodore.

Ethanol (etanolo)

Non irritante a differenza dell’Alcol Isopropilico

Calcium Sodium Phospholicate (fosfolicato di calcio e sodio)

Legante inerte ed è lo stesso materiale di cui sono fatti i denti.

Utilizzato per rendere insolubili i pigmenti organici

PVP (polivinipirolidone)

Legante e stabilizzatore formula, solubile ai fluidi corporei. In natura si trova negli amidi.

Veniva utilizzato durante la II Guerra Mondiale per diluire il plasma nelle trasfusioni.

Soy Lecitin (lecitina idi soia)

Stabilizzante naturale, vegano, emulsionante della miscela.

CI Color Index

Dal 10.000 al 75.999 organici di sintesi

Dal 76.000 al 76.999 basi di ossidazioni (non si usano)

Dal 77.000 al 7.999 inorganici

PEG – 200 Glyceryl Stereate (glicerolo stereato)

Solo per i colori NE14 NE15 per il trattamento di micro pigmentazione del cuoio capelluto. Tensioattivo, contribuisce alla distribuzione uniforme del prodotto durante il suo utilizzo.

Un’altra cosa estremamente importante è che i nostri colori sono pre neutralizzati, quindi aiuteranno le professioniste ad evitare spiacevoli viraggi (cambiamenti di colore indesiderati) Bene! Ora che abbiamo compreso l’importanza dei colori di qualità (dato che permangono piuttosto a lungo all’interno della nostra pelle) vi svelo un’altra cosa fondamentale… se una professionista è brava e talentosa, ha degli ottimi anzi ha degli inchiostri eccellenti ma… ahimè non ha una device adeguata… casca il palco.

Purtroppo, troppo spesso noto che vengono utilizzate le suddette “macchinette” anziché dei dermografi di ultima generazione con adeguati software, insomma la tecnologia ci aiuta in tutti gli ambiti della nostra vita.

Vediamo di investire anche nel nostro lavoro!

— Teresa Fabbri